Progetto restauro arredo ligneo sacrestia San Carlo

Il tipo di restauro che verrà effettuato sarà prima di tutto conservativo, poi integrativo e funzionale; ovvero sarà un restauro che dovrà prevedere quelle azioni atte alla conservazione, pulizia, disinfestazione e lucidatura delle superfici. Si dovrà prevedere inoltre l’integrazione delle parti mancanti per ridare al manufatto la sua originalità.Il lavoro più invasivo dovrà essere effettuato sulla curvatura degli sportelli della parte inferiore che ne impediscono l’utilizzo e soprattutto contribuiscono alla curvatura ulteriore degli sportelli adiacenti. Infine, verranno introdotte aggiunte funzionali (adeguamento dell’interno) che saranno comunque completamente rimovibili, al fine di rendere il manufatto funzionale alle esigenze attuali senza tuttavia snaturare la sua originalità. . Nel progetto di restauro si terrà conto quindi che ogni intervento effettuato dovrà essere reversibile e dovrà mirare al recupero e salvaguardia dell’originalità dell’opera.

Fasi del Restauro:

Smontaggio:
Come previsto, dato le dimensioni considerevoli, lo smontaggio dell’arredo ligneo non è stato contemplato sennonché per tutti gli sportelli sia della parte superiore che della parte inferiore e delle ribaltine nella parte centrale. Lo smontaggio è necessario sia per una facilitazione nella metodologia di lavoro ma soprattutto è essenziale per riparare le curvature di cui sopra.  Dopo aver eseguito il sopralluogo si è potuto constatare che il metodo di fissaggio usato è stato esclusivamente incastri a coda di rondine e chiodi forgiati a mano senza utilizzo di colla, anche questo indizio, confermare l'ipotesi dell’originalità anche dell'interno databile quindi a fine Seicento.

  • N° sportelli parte superiore          26
  • N° sportelli parte inferiore           26
  • N° ribaltine centrali                     26
  • N° sportellini raccordo                 14
  • N° sportelloni testate                   4

Totale parti da smontare e rimontare 108